Malattie cardiovascolari: il cioccolato fondente può essere utile?

Il cacao contiene una quantità di polifenoli superiore a quello presente in altri alimenti, quali vino rosso, mele e tè. Tra i polifenoli contenuti nel cacao particolarmente benefici sono i flavanoli che possiedono spiccate proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e di miglioramento delle funzioni endoteliali, mediata dalla sintesi dell’ossido nitrico che è un potente vasodilatatore. Numerosi studi epidemiologici, seppur di piccole dimensioni, hanno mostrato un’associazione tra il consumo di cioccolato e la riduzione del rischio di alcune patologie cardiovascolari, confermata da una recente revisione sistematica di 27 studi osservazionali. L’effetto protettivo nei confronti di malattia coronarica e ictus scatterebbe già a bassi livelli di assunzione di cioccolato (20 g/die), con riduzioni del rischio del 7-8%. Analogo l’effetto sul rischio di diabete (-8% per un consumo di 10 g/die di cioccolato) che si attenua però fino a scomparire per dosi più elevate.

Gli Autori tengono tuttavia a sottolineare che gran parte di questi studi è di modesta qualità e, soprattutto, non distingue l’assunzione di cioccolato fondente (a maggior contenuto di flavanoli del cacao) da cioccolato al latte e neppure tra cioccolato e dolciumi contenenti cioccolato, notoriamente molto ricchi di zucchero. Per questo evidenziano la necessità di condurre studi prospettici meglio disegnati, in cui i risultati siano chiaramente attribuibili a un tipo ben caratterizzato di alimento a base di cacao.

ATTENZIONE: Le informazioni contenute nel Sito hanno esclusivamente scopo informativo, possono essere modificate o rimosse in qualsiasi momento, e comunque in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.

Fonte: Morze J. et al., Eur J Nutr 2019 DOI: 10.1007/s00394-019-01914-9

Condividi questo Articolo

Ultime Pubblicazioni

I nostri articoli sono sempre supportati da ufficiali pubblicazione scientifiche, e hanno lo scopo di far conoscere al paziente, le sostanze alimentari atte a supportare le normali funzioni fisiologiche del nostro corpo.

Intolleranza al lattosio

L’intolleranza al lattosio è uno dei disturbi alimentari più comuni a livello mondiale. Si stima, infatti, che circa il 70% della popolazione presenti questa intolleranza, con un'ampia variazione tra le diverse regioni e paesi. In questo articolo analizzeremo perché si verifica questo disturbo, la sua sintomatologia e una delle due diete valide a livello nutrizionale.

L’Aloe: una Vera amica!

Si dice sempre che i consigli degli antichi non sbaglino mai. In questo caso, per trovare l’origine della diffusione di questa pianta dai mille usi, bisogna andare addirittura a rivangare in un passato molto remoto, passando per l’Antico Testamento, dai nostri romani, agli antichi egizi, che amavano definirla “la pianta dell’immortalità”.

Un bicchiere di vino al giorno…

Trovare un bicchiere di vino in tavola è tipico della nostra cultura e una peculiare caratteristica della dieta mediterranea. Spesso, infatti, sentiamo dire che un bicchiere di vino al giorno fa bene alla salute, ma ci sono evidenze scientifiche che supportano tale teoria?

Enfarma, Il tuo benessere prima di tutto

Contatti

Seguici sui Social

Disclaimer

Ai sensi delle Nuove Linee guida del Ministero della Salute del 28/03/2013, relative alla pubblicità sanitaria concernente i dispositivi medici, dispositivi medico-diagnostici in vitro, presidi medico chirurgici e medicinali da banco, si avvisa l’utente che le informazioni ivi contenute sono esclusivamente rivolte agli operatori professionali.

2021-02-17T12:47:57+01:00
Torna in cima