Fecondazione assistita: la vitamina D è importante

E’ noto che un’insufficiente assunzione materna di Vitamina D può determinare un aumentato rischio di anomalie nell’impianto di gravidanza ed altre complicanze ostetriche quali pre-eclampsia e ridotto sviluppo fetale. Ma i livelli circolanti di Vitamina D possono influenzare la probabilità di successo dell’intervento di fecondazione assistita? Sembrerebbe di sì. A dimostrarlo è una recente revisione sistematica e meta-analisi che ha raggruppato 2700 donne sottoposte a trattamento di fecondazione assistita, in cui si evidenzia che le donne che presentano alti livelli di Vitamina D hanno una maggiore probabilità di successo della fecondazione assistita rispetto alle donne con bassi o insufficienti livelli circolanti di Vitamina D. Nessuna associazione è stata invece trovata con il rischio di aborto. Gli autori concludono che, sebbene gli studi selezionati per la meta analisi fossero piuttosto eterogenei, verificare i livelli circolanti di Vitamina D prima di effettuare il trattamento di fecondazione assistita può aumentare le probabilità di successo.

ATTENZIONE: Le informazioni contenute nel Sito hanno esclusivamente scopo informativo, possono essere modificate o rimosse in qualsiasi momento, e comunque in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.

Fonte: Hum Reprod. 2018;33(1):65-80.

Condividi questo Articolo

Il supplemento nutrizionale completo per la tua gravidanza

Ultime Pubblicazioni

I nostri articoli sono sempre supportati da ufficiali pubblicazione scientifiche, e hanno lo scopo di far conoscere al paziente, le sostanze alimentari atte a supportare le normali funzioni fisiologiche del nostro corpo.

Succo di pompelmo: croce e delizia di alcune terapie farmacologiche

Colorato, gustoso e ricco di benefici. Il pompelmo rappresenta una validissima risorsa per il benessere dell’organismo... ma è essenziale prestare attenzione ai farmaci che si assumono, domandando di volta in volta al proprio medico se esistano eventuali interazioni tra la terapia farmacologica che si sta seguendo e il succo di frutta dalle mille potenzialità che si desidera assumere.

La dieta in gravidanza

Vi siete mai chiesti quale siano le indicazioni alimentari da seguire in gravidanza? La prima cosa da considerare è l’alta qualità del cibo e un’adeguata assunzione di nutrienti. Questi sono due fattori fondamentali per la salute della madre e del bambino.

Enfarma, Il tuo benessere prima di tutto

Contatti

Seguici sui Social

Disclaimer

Ai sensi delle Nuove Linee guida del Ministero della Salute del 28/03/2013, relative alla pubblicità sanitaria concernente i dispositivi medici, dispositivi medico-diagnostici in vitro, presidi medico chirurgici e medicinali da banco, si avvisa l’utente che le informazioni ivi contenute sono esclusivamente rivolte agli operatori professionali.

2021-04-09T17:12:14+02:00
Torna in cima